LINGUA SCUOLA E SOCIETA` 
SALUTI 
INTRODUZIONE

I. L’EDUCAZIONE LINGUISTICA A SCUOLA
Cristina Lavinio Per un rilancio dell’ Educazione linguistica democratica
Michele A. Cortelazzo Evoluzione della lingua, percezione del cambiamenti, staticità della norma
Maurizio Della Casa La scrittura come strumento per elaborare e costruire significato

II. L’INSEGNAMENTO DELL’ITALIANO L2
E LA FORMAZIONE DEGLI INSEGNANTI
Vincenzo Orioles `Nuove minoranze`. Come cambia lo spazio comunicativo 
Edoardo Lugarini Formazione linguistica e profilo professionale dell`insegnante di italiano in contesti multilingui e plurilingui  
Paolo E. Balboni Prospettive per la formazione degli insegnanti
Graziella Favaro Italiano L2  "su misura". Le biografie degli apprendenti e le scelte didattiche 
Cecilia Andorno Saper "leggere" le varietà di apprendimento: competenze linguistiche per gli insegnanti di italiano
Maria G. Lo Duca Quante e quali parole nell`insegnamento dell`italiano L2? Riflessioni in margine alla costruzione di un Sillabo 

III. GLI ALUNNI, FRA SCUOLA E SOCIETA’
Marina Chini Usi linguistici e atteggiamenti di minori immigrati a Pavia e Torino, fra L1 e L2
Lucia Di Lucca, Giovanna Masiero, Gabriele Pallotti Apprendimento dell`italiano, identità linguistica e socializzazione: il caso di una comunità marocchina in Italia
Paola Giunchi Interlingua. Studio di un caso

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In pochi anni la presenza degli alunni stranieri ha cambiato il volto della scuola italiana. La scuola delle cittadinanze che si sta affermando nel nostro paese ha un compito molto delicato, in parte nuovo, come nuove sono le parole del suo vocabolario: identità, dialogo, integrazione, mediazione, intercultura, plurilinguismo. Tutte rinviano alla traduzione delle differenze in principi di convivenza e in valori di riferimento per l’intera società. Grazie all’immigrazione si è riaperto in Italia un dibattito a lungo sopito sul ruolo dell’istruzione nel combattere l’emarginazione sociale e come fondamento della partecipazione democratica.

            Gli argomenti affrontati negli atti del convegno riguardano il significato dell’educazione linguistica democratica nella scuola multiculturale; la formazione degli insegnanti di italiano come seconda lingua; il retroterra degli alunni immigrati, le loro biografie e i loro bisogni comunicativi.
            Il volume si apre con un bilancio sull’educazione linguistica nella scuola italiana per giungere fino ai temi più complessi e lontani dalla formazione degli insegnanti, che richiedono la costante collaborazione fra università, scuola e istituzioni. Il risultato più importante emerso dal confronto fra le diverse prospettive dei relatori è stato proprio quello di superare la parzialità dei punti di vista, e le opposizioni a cui danno luogo, fra l’educazione linguistica per gli studenti italiani e quella per gli alunni stranieri, fra il curricolo universitario e la formazione degli insegnanti, fra la ricerca e la scuola.
 
            Contributi di: Cecilia Andorno, Paolo E. Balboni, Marina Chini, Michele A. Cortelazzo, Maurizio Della Casa, Lucia Di Lucca, Graziella Favaro, Paola Giunchi, Cristina Lavinio, Maria G. Lo Duca, Edoardo Lugarini, Giovanna Masiero, Gabriele Pallotti.
 
Elena Pistolesi è ricercatrice di Linguistica italiana all’università di Trieste, dove insegna Lingua italiana nella Facoltà di Lettere. Ha tenuto corsi di scrittura tecnica e professionale presso varie istituzioni e insegnato lingua italiana nelle SISS di Trieste. Ha pubblicato diversi lavori sulla storia della Lingua italiana, sull’italiano delle nuove tecnologie e sul tema dell’identità linguistica. Di recente sono usciti i volumi: Il parlar spedito. L’italiano di chat, e-mail e sms (Padova 2004); con Sabine Schwarze (a cura di), Vicini/lontani. Identità e alterità nella/della lingua (Frankfurt a. M. 2007).