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2012

Malgrado le difficoltà poste dal ridimensionamento del contributo regionale, le iniziative messe in campo hanno avuto un buon successo di pubblico e una risonanza anche in campo nazionale.

 

  • Un convegno, intitolato “Il recente caso Gramsci: una questione scientifica o una polemica politica?” si è tenuto a Trieste, presso la Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich, l’8 novembre 2012. L’occasione è stata la presentazione del libro Vita e pensieri di Antonio Gramsci di Giuseppe Vacca, ma si è discusso soprattutto delle polemiche suscitate dalle congetture di Lo Piparo, Canfora a proposito di un ipotetico quaderno mancante. Sono intervenuti sul tema: Fabio Frosini (Università degli Studi di Urbino), Raul Mordenti (Università degli Studi Roma 2), Giuseppe Vacca (Presidente della Fondazione Gramsci), Marina Paladini (Presidente Istituto Gramsci FVG). La registrazione audio dell’incontro è stata resa disponibile sia sul sito ufficiale che sulla pagina facebook dell’Istituto.
  • A dieci anni dalla morte di Giuseppe Petronio l’Istituto ha voluto organizzare un incontro di studi a lui dedicato, al fine di metterne in luce il ruolo nello sviluppo dell’italianistica e di riconoscere l’azione di promotore e organizzatore di cultura da lui svolto sia a livello nazionale che in ambito regionale. Il convegno, dal titolo “Quale italianistica? Le lezione di Petronio”, si è tenuto in data 31 gennaio e 1 febbraio 2013 presso la Biblioteca Statale di Trieste e si è articolato in tre sezioni (I. Il rinnovamento degli studi letterari; II. L’italianistica e le sue “province”; III. Fuori dall’accademia: la sfida comunicativa) e ha visto succedersi relazioni e interventi di: Marina Paladini (Presidente Istituto Gramsci, Apertura dei lavori), Vitilio Masiello (Università di Bari, Un mio ricordo ricorrente di Giuseppe Petronio che sottende una lezione di vita), Pasquale Guaragnella (Università di Bari, Giuseppe Petronio e la cultura del Settecento), Anna Storti (Università di Trieste, Giuseppe Petronio e la letteratura dell’Ottocento), Francesco De Nicola (Università di Genova, Il Novecento raccontato da Giuseppe Petronio), Elvio Guagnini (Università di Trieste, Vecchie e nuove “province” della storia letteraria. Viaggi di Petronio nei territori della “poesia” tra “attività” e “teoria”), Silvia Albertazzi (Università di Bologna, La lezione di Petronio nelle province dell’anglistica: la Mena, Jude e i crisaioli), Gianpaolo Gri (Università di Udine, Letteratura e antropologia), Marinella Colummi Camerino (Università Ca’ Foscari di Venezia), Romano Vecchiet (Biblioteca Civica “V. Joppi”, Udine, Le attività culturali promosse da Giuseppe Petronio presidente dell’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia), Alessandro Mezzena Lona (“Il Piccolo” L’altro Petronio: il critico nell’arena dell’informazione).
  • Nel corso di tutto l’anno è proseguita inoltre l’iniziativa legata all’analisi del questionario “Tutta la vita davanti. Giovani e futuro: generazioni a confronto”. Avviato nel 2011 in occasione di un convegno tenuto presso il Liceo Galileo Galilei di Trieste, il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto Livio Saranz di Trieste e si è avvalso della consulenza di Maurizio Pessato (SWG) e del prof. Alessandro Cavalli (Università di Pavia). Un gruppo di lavoro, formato da Chiara Mengozzi, Elisabetta Floreano, Francesca Scarpato e Toni Veneri, si è occupato della distribuzione nelle scuole della Regione di un questionario dedicato a far emergere la percezione che gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori hanno di sé e del proprio futuro. Il gruppo ha quindi proceduto alla raccolta, all’inputazione e all’analisi dei dati di circa 700 questionari, provenienti da licei e istituti tecnici delle quattro province del Friuli Venezia Giulia. Un videoclip illustrativo da diffondere nelle scuole è inoltre in fase di realizzazione, grazie alla collaborazione della videomaker pordenonese Annapaola Martin e del noto autore di graphic novels Alessandro Baronciani.
  • Il 5 febbraio 2013, presso la Libreria Feltrinelli di Trieste, l’Istituto ha organizzato la presentazione, alla presenza degli autori, con introduzione di Marina Paladini e moderazione di Sergia Adamo, del  libro di Giuliana Benvenuti e Remo Ceserani “La letteratura nell’età globale” (Il Mulino, 2012).
  • È stata infine predisposta la pubblicazione, presso la tipografia Graphis di Fagagna (UD), dell’ottavo dei Quaderni dell’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia. Il volume, a cura di Sergia Adamo, raccoglie i testi degli interventi presentati al convegno “Le letterature della Shoah”, tenutosi a Udine il17 febbraio 2012. Questi i nomi degli autori: Luigi Reitani (Università di Udine), Anna Baldini (Università per stranieri di Siena), Pier Vincenzo Mengaldo (Università di Padova) e Sergia Adamo (Università di Trieste).

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2011

La programmazione dell’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia ha scelto, nel 2011, la strada della collaborazione con altre Associazioni culturali non solo per contenere le spese, ma per raggiungere un pubblico più largo e composito e affrontare, di volta in volta l’argomento di comune interesse con maggiori risorse umane.
 
L’11 maggio 2011, in collaborazione con Libertà e Giustizia - Circolo di Trieste, abbiamo realizzato un incontro di approfondimento sul tema “La Costituzione italiana come limite al potere. Difendiamola” in cui i tre costituzionalisti dell’Università di Trieste: i proff. Sergio Bartole, Paolo Giangaspero e Flavia Dimora hanno esposto e analizzato le ragioni che fanno della costituzione italiana una delle migliori del mondo proprio per il numero e la qualità delle limitazioni ai singoli poteri che essa contiene. L’incontro è stato preceduto da colloqui preparatori che ci hanno permesso non solo di pubblicizzare efficacemente l’iniziativa, ma anche di anticiparne alcuni temi attraverso i social network raggiungendo in questo modo un pubblico di giovani.
La crisi del paese e la centralità che in questa crisi andava assumendo il problema dei giovani apparentemente senza futuro o comunque con un futuro incerto e fondamentalmente precario ci hanno spinto a rivedere i nostri programmi sin dall’autunno per concentrare i nostri sforzi ad approfondire il tema del rapporto dei giovani con il loro futuro. Su questo argomento abbiamo avviato una proficua collaborazione con l’Istituto Livio Saranz organizzando e realizzando il convegno “Tutta la vita davanti”. Giovani e futuro, che si è tenuto il 15 dicembre 2011 nell’Aula magna del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Trieste introdotto dagli interventi di uno storico - Marco De Nicolò - e di un sociologo - Alessandro Cavalli - e concluso da una tavola rotonda in cui un campione diversificato di giovani ha esposto e commentato la propria significativa esperienza.
Per questo Convegno è stato, inoltre, realizzato un videoclip di immagini di giovani dal primo novecento al II millennio grazie alla collaborazione con diverse fototeche pubbliche regionali e avviato un lavoro nelle scuole e per le scuole – un’inchiesta su come i giovani percepiscano se stessi e il loro futuro - che ci ha permesso di stabilire contatti con molti Istituti scolastici regionali, contatti che vorremmo poter rendere più forti e continui nel tempo con iniziative espressamente rivolte agli studenti delle scuole superiori.
Collegato al tema dei giovani e del rapporto tra generazioni diverse è il taglio che abbiamo voluto dare ad un’iniziativa espressamente dedicata agli studi gramsciani, in particolare agli studi di ultima generazione: una Tavola rotonda su “Perché e come studiare Gramsci oggi. Generazioni a confronto” realizzata in collaborazione con il Centro interuniversitario di ricerca per gli studi gramsciani con sede a Bari, tenutasi il 24 gennaio 2012, a cui hanno partecipato gli autori di alcuni recenti e interessantissimi saggi gramsciani (Operazione Gramsci di Francesca Chiarotto; Gramsci globale di Michele Filippini; Il nostro Gramsci antologia di interventi di giovani studiosi) a colloquio con alcuni maestri del pensiero gramsciano.
A conclusione dell’attività dell’anno o meglio della sua programmazione che si vorrebbe in grado di coprire diverse aree della regione, l’Istituto Gramsci ha voluto aderire alle iniziative organizzate dal Comune di Udine per le giornate del ricordo, programmando un convegno espressamente dedicato a Le Letterature della Shoah realizzato in collaborazione con la biblioteca Joppi di Udine e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine. Un convegno che ha fatto il punto su una produzione enormemente cresciuta in questi ultimi decenni e sul doveroso confronto che essa impone e che si è posta il problema degli scrittori di nuova generazione che per la prima volta non sono più testimoni dei fatti.

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2010

La consistente diminuzione del contributo regionale (da € 50.000,00 a € 30.000,00) di cui si è avuta certezza solo a primavera avanzata, ha negativamente contraddistinto il piano delle attività svolte nel corso del 2010 da parte dell’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia, impedendo di far fronte con una oculata pianificazione di risparmi distribuiti lungo tutto il corso dell’anno ad un taglio così consistente di bilancio.
Nei primi mesi del 2010 si sono svolti gli ultimi incontri del ciclo dedicato al tema dell’In/Sicurezza. Il ciclo di Incontri è stato organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte Università di Trieste e con l’Istituto Livio Saranz.
Le conferenze realizzate nel corso del 2010 sono state le seguenti:
 
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010: In / Sicurezza dei sentimenti
Relazioni di: Marina Valcarenghi(Scuola di specialità in Psicoterapia LI.S.T.A. di Milano) Avventure sentimentali della psiche; Paolo Sorcinelli (Università di Bologna) Avventure sentimentali del corpo.
GIOVEDÌ 21 GENNAIO 2010: In / Sicurezza di genere  
Patrizia Romito(Università di Trieste) Il silenzio e il rumore. L`occultamento della violenza maschile contro le donne; Lorenza Maluccelli(Università di Ferrara) Quale sicurezza? Donne e uomini a confronto.
GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2010: In / Sicurezza economica e sociale
Laura Pennacchi(Direttrice della Scuola di Democrazie della Fondazione Basso) Cittadinanza, solidarietà istituzionalizzata, benessere economico; Giuliana Pigozzo(Responsabile welfare segreteria regionale CGIL FVG) Donne e insicurezza. La realtà del Friuli Venezia Giulia; Paola Villa(Università di Trento) Insicurezza economica e scelte di fecondità.
 
Non riuscendo a realizzare l’impegnativo Corso di Storia dei centocinquanta anni di vita unitaria che era stato programmato per il 2010 con la partecipazione di illustri studiosi provenienti da tutta Italia, si è cercato di idearne e realizzarne uno in collaborazione con altre associazioni triestine o regionali: l’Istituto di Storia della Resistenza, la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Trieste, il Dipartimento di Storia e Culture dall’Antichità al Mondo contemporaneo, l’Istituto Livio Saranz. Il corso – che si è tenuto tra ottobre e dicembre del 2010 – si è svolto con grande successo e soddisfazione di pubblico. Contributo originale ed esclusivo dell’Istituto Gramsci è stato l’incontro con Mario Isnenghi e Eva Cecchinato sul tema dell’Irredentismo.

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2009



1. Premio Depangher 6a edizione.
Venerdì 6 febbraio 2009, nel corso di una cerimonia ufficiale presso il Palazzo Pretorio di Capodistria, sono stati consegnati i premi istituiti in memoria di Giorgio Depangher, premi rivolti agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori della Provincia di Trieste, del Comune di Capodistria, della Comunità slovena in Italia e della Comunità italiana di Slovenia e Croazia.
Dato il successo crescente che l`iniziativa ha suscitato e l`ottimo livello di alcuni dei lavori premiati gli Enti organizzatori hanno proposto di raccogliere e pubblicare i lavori premiati in questi primi cinque anni di vita del premio Depangher in un volume da mettere a disposizione di tutte le scuole della Regione, della Slovenia e della Croazia, proposta che è stata accolta favorevolmente da tutti i presenti.

2. Ciclo di incontri IN / SICUREZZA, Novembre 2009 – Febbraio 2010, presso la sala conferenze della Biblioteca Statale di Trieste.
Il ciclo di Incontri è stato organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte Università di Trieste e con l’Istituto Livio Saranz.
Questi i titoli delle singole conferenze:

MERCOLEDÌ 11 NOVEMBRE 2009: Le radici dell’ In / Sicurezza
Relazioni di: Gianni Silei (Università di Siena) Governare l`incertezza: insicurezza e sicurezza sociale; Pietro Reichlin (Università LUISS G. Carli) Rischi aggregati, rischi individuali nell`era della globalizzazione; Alessandra Pescarolo (IRPET - Istituto per la Programmazione economica della Toscana); Il ritorno dell`insicurezza nel lavoro. Luoghi e soggetti in Europa.
MERCOLEDÌ 25 NOVEMBRE 2009: Il linguaggio dell’ In / Sicurezza
Relazioni di: Fabrizio Tonello (Università di Padova) Peggio del Bronx? Mass media e percezione dell`insicurezza in Italia; Marina Sbisà (Università di Trieste) Insicurezza e comunicazione.
MERCOLEDÌ 02 DICEMBRE 2009: In / Sicurezza sul lavoro
Relazioni di: Gianfranco Quiligotti (Università di Genova) L`incidente spia. L`esperienza della sicurezza e le trasformazioni del lavoro nella cantieristica ligure; Gilda Zazzara (Università Ca’ Foscari di Venezia) Morire di lavoro: privato, racconto, memoria in una ricerca veneta.
GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2010: In / Sicurezza dei sentimenti
Relazioni di: Marina Valcarenghi (Scuola di specialità in Psicoterapia LI.S.T.A. di Milano) Avventure sentimentali della psiche; Paolo Sorcinelli (Università di Bologna) Avventure sentimentali del corpo.
GIOVEDÌ 21 GENNAIO 2010: In / Sicurezza di genere
Relazioni di: Patrizia Romito (Università di Trieste) Il silenzio e il rumore. L`occultamento della violenza maschile contro le donne; Lorenza Maluccelli (Università di Ferrara) Quale sicurezza? Donne e uomini a confronto.
GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2010: In / Sicurezza economica e sociale
Relazioni di: Laura Pennacchi (Direttrice della Scuola di Democrazie della Fondazione Basso) Cittadinanza, solidarietà istituzionalizzata, benessere economico; Giuliana Pigozzo (Responsabile welfare segreteria regionale CGIL FVG) Donne e insicurezza. La realtà del Friuli Venezia Giulia; Paola Villa (Università di Trento) Insicurezza economica e scelte di fecondità.

3. Presentazione del libro La morte del PCI di Guido Liguori (Roma, Manifestolibri, 2009), venerdì 19 febbraio 2010 presso la Sala Vulcania 1 della Stazione Marittima di Trieste.
L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia, ne ha discusso con l’autore Alberto Burgio (Università di Bologna).

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2008

 
1. Premio Depangher 5a edizione.
Venerdì 2 febbraio 2008, nel corso di una cerimonia ufficiale presso la Casa della Pietra di Duino Aurisina, sono stati consegnati i premi istituiti in memoria di Giorgio Depangher, premi rivolti agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori della Provincia di Trieste, del Comune di Capodistria, della Comunità slovena in Italia e della Comunità italiana di Slovenia e Croazia.
Dato il successo crescente che l`iniziativa ha suscitato e l`ottimo livello di alcuni dei lavori premiati gli Enti organizzatori hanno proposto di raccogliere e pubblicare i lavori premiati in questi primi cinque anni di vita del premio Depangher in un volume da mettere a disposizione di tutte le scuole della Regione, della Slovenia e della Croazia, proposta che è stata accolta favorevolmente da tutti i presenti.
 
2. Presentazione del volume Lingua Scuola e Società. I nuovi bisogni comunicativi nelle classi multiculturali a cura di Elena Pistolesi. Udine, Giovedì 3 aprile 2008, Centro Internazionale sul Plurilinguismo di Via Mazzini 3. 
Il volume che raccoglie gli Atti del Convegno promosso dall`Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia è stato pubblicato dal nostro Istituto e ha riscosso e continua a riscuotere grande interesse tra gli insegnanti, ma nello stesso tempo, grande successo tra gli studiosi per la qualità scientifica dei suoi contributi e la lucidità e lungimiranza politica che li anima.
L’iniziativa promossa dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia con la collaborazione dell’Università di Udine e del Centro Internazionale sul Plurilinguismo è stata occasione di un confronto sul tema sempre più attuale e scottante dell`insegnamento della lingua italiana come lingua seconda in realtà scolastiche sempre più multietniche e plurilinguistiche. Del tema e delle sue prospettive hanno discusso con la curatrice: Rosa Pugliese (Università di Bologna), Romano Vecchiet (Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia), Carla Marcato (Centro Internazionale sul Plurilinguismo).
 
3. Convegno L`eclisse della forma,11 ottobre 2008, Palazzo Morpurgo e Teatro Palamostre, Udine.
Organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l`Assessorato alla Cultura del Comune di Udine, la rivista TempoFermo e la Galleria d`Arte Moderna di Udine.
Il Convegno, che ha visto la partecipazione di alcuni tra i maggiori studiosi di estetica contemporanea come Gillo Dorfles e Yves Michaud, si è proposto di sondare e analizzare il processo che ha trasformato l’arte contemporanea da fenomeno caratterizzato dalla contemplazione della forma significante a pura comunicazione di significati e che ha reso la definizione di arte applicabile a qualsiasi oggetto, a prescindere dalla qualità intrinseca dello stesso .   
Al Convegno hanno preso parte: Luigi Reitani, Gillo Dorfles, Yves Michaud, Renato Calligaro, Isabella Reale, Romano Vecchiet. 
 
 4. Sabato 15 novembre 2008 presso la Sala maggiore della Camera di Commercio di Trieste l`Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia e il Centro Studi Dialoghi Europei hanno presentato il libro di Giorgio Ruffolo, Il capitalismo ha i secoli contati (Torino, Einaudi, 2008). Il volume, che delinea con grande vivacità narrativa e con un taglio storico-economico di straordinaria ampiezza, la nascita, l`evoluzione e la trasformazione del capitalismo nelle sue molteplici forme, apre prospettive e stimola riflessioni di grande interesse sulla natura, le contraddizioni e i possibili futuri sviluppi di un sistema economico che finora è riuscito, a differenza di altri sistemi, a garantire un livello di sviluppo ma soprattutto di democrazia non effimeri.
Ne hanno discusso con l’autore: Giorgio Gilibert (Università di Trieste), Alessandro Maran (Camera dei Deputati) e Gabriele Pastrello (Università di Trieste).

5. Ciclo di conferenze e rassegna cinematografica VIETATO VIETARE per capire il ’68,
Sala Conferenze, Biblioteca Statale di Trieste, Largo Papa Giovanni XXIII, tra ottobre 2008 e febbraio 2009.
Il ciclo di Incontri promosso e organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte dell`Università di Trieste e con La Cappella Underground, per scelta deliberata non ha avuto l`impostazione e il tono di un`occasione celebrativa quale appunto quella del quarantennale, ma il taglio, invece, di una riflessione storico-politica rivolta al passato con la volontà di capire le cause di quella straordinaria stagione di lotte sociali e culturali, ma anche le ragioni dei limiti e delle contraddizioni che determinarono i suoi esiti devianti e i suoi fallimenti. Interrogarsi sulle peculiarità di quella stagione ormai lontana sulla base di un implicito confronto con i principi e le contraddizioni della democrazia attuale ha voluto dire anche interrogarsi sul lascito del ‘68 al di fuori di ogni polemica strumentale.
Il ciclo si è articolato in una serie di incontri, ciascuno dedicato ad un aspetto determinante di quella stagione storica - tra fine anni Cinquanta e fine anni Sessanta - in cui si posero le premesse, e in cui vanno di conseguenza cercate le cause, del fenomeno che siamo soliti indicare con l`anno simbolicamente riassuntivo del ‘68. Le relazioni sono state per lo più affidate a studiosi della generazione che ha vissuto quella stagione e che su questi argomenti ha compiuti studi e scritto saggi o volumi sull`argomento, ma in alcuni casi si è cercato di affiancare loro studiosi più giovani per promuovere sull`argomento anche un confronto generazionale.
Questi i temi dei singoli incontri:
 
30 OTTOBRE 2008: Il ’68: gli scenari politico-sociali
Relazioni di Alberto De Bernardi (Università di Bologna) e Emmanuel Betta (Università di Roma “La Sapienza”).
13 NOVEMBRE 2008: Il quadro europeo: il Maggio francese e quello praghese
Relazioni di Vaclav Belohradsky (Università di Trieste) e  Michelle Zancarini Fournel (Università di Lione 1).
10 DICEMBRE 2008: Modernità inquieta: il mondo del lavoro attorno al ‘68
Relazioni di Stefano Musso (Università di Torino) e Giulio Mellinato (Università di Milano).
15 GENNAIO 2009: Il ’68 e i movimenti delle donne
Relazioni di Elda Guerra (Università di Bologna) e Stefania Voli (Università “L’Orientale” di Napoli).
29 GENNAIO 2009: La Chiesa e il mondo cattolico nel ’68
Relazioni di Don Pierluigi Di Piazza (Centro Balducci di Zugliano) e Fabio Marchetti (ex presidente A.C.L.I. FVG).
5 FEBBRAIO 2009: Il ’68 tra la Neo-avanguardia e Pasolini
Relazioni di Pasquale Voza (Università di Bari) e Giampaolo Borghello (Università di Udine).
12 FEBBRAIO 2009: Il `68 e dintorni a Trieste e nella vicina Slovenia
Testimonianze di Stefano Lusa, Fabio Francescato, Luisa Lia
26 FEBBRAIO 2009 Il lascito del ’68 
Relazioni di Marcello Flores (Università di Siena) e Roberto Finzi (Università di Bologna).
 
Al ciclo di conferenze si è voluta abbinare una breve ma significativa Rassegna cinematografica selezionata grazie all`apporto della Cappella Underground, e che si è svolta -tra novembre e dicembre- presso la sede della stessa Cappella Underground. Questi i film proiettati:
 
19 NOVEMBRE 2008: Les amants reguliers di Philippe Garrel
(Francia 2005, col. 178’)
26 NOVEMBRE 2008 La classe operaia va in paradiso di Elio Petri
(Italia 1972, col. 125’)
3 DICEMBRE 2008 Due o tre cose che so di lei di Jean-Luc Godard
(Francia 1966, col. 95’)
10 DICEMBRE 2008 I pugni in tasca di Marco Bellocchio
(Italia 1965, b/n 107’)
17 DICEMBRE 2008 Alice’s Restaurant di Arthur Penn
(USA 1969, col. 111’)
 
 
6. Pubblicazione degli Atti Gramsci e la scienza,
Nel dicembre 2008 sono andati in stampa gli Atti del Convegno omonimo svoltosi a Trieste nel dicembre 2007 nell`Aula magna della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori in via Filzi 14, Convegno organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati), l`Università di Trieste e il Centro Interuniversitario di Ricerca per gli Studi Gramsciani (Università di Bari). L’iniziativa, che rientrava nell’ambito delle celebrazioni nazionali e internazionali per il Settantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci, aveva avuto il merito di trattare un argomento tra i meno studiati del pensiero gramsciano e di farlo grazie all`apporto di illustri studiosi di formazione diversa , sia umanistica che scientifica.
Ne è derivato un libro Gramsci e la scienza. Storicità e attualità delle note gramsciane sulla scienza, che mancava nella pur sterminata bibliografia gramsciana, e che, anche per la qualità dei suoi contributi e per l`accuratezza del lavoro editoriale, sta suscitando grande interesse.
Grazie a questa, ma anche a tutte le pregevoli pubblicazioni di cui negli anni, prima sotto la Presidenza di Giuseppe Petronio, poi negli ultimi cinque anni, sotto la mia, si è fatto promotore l` Istituto, possiamo dire con orgoglio che oggi l`Istituto Gramsci del Friuli Venezia è conosciuto ed apprezzato in tutta Italia.
 
7. Riordino della Biblioteca
Nel corso del 2008 si è iniziato un riordino della biblioteca dell’Istituto e dei suoi archivi al fine di istituire un catalogo ragionato delle pubblicazioni possedute.
 

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2007

  
 
1. Premio Depangher 4a edizione.
Sabato 3 febbraio 2007, nel corso di una cerimonia ufficiale presso ilPalazzo Pretorio di Capodistria, sono stati assegnati i premi dedicati a Giorgio Depangher e rivolti agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori della Provincia di Trieste, del Comune di Capodistria, della Comunità slovena in Italia e della Comunità italiana di Slovenia e Croazia.
 
2. Convegno Corridoio 5. Storia, problemi e prospettive. 23 e 24 febbraio 2007, Stazione Marittima, Trieste.
Organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Centro Studi Dialoghi Europei, il convegno ha avuto come obiettivo quello di rappresentare a un pubblico ampio, non necessariamente di soli addetti ai lavori, le problematiche legate a questo grande progetto infrastrutturale che, se realizzato, comporterà rilevanti e innovative occasioni di sviluppo per la nostra Regione. Ma al tempo stesso il convegno ha voluto offrire un`occasione di approfondimento, il più possibile obiettivo e scientificamente attendibile, sui vari aspetti legati alla costruzione di questa infrastruttura, dando la parola, in un`apposita sessione del Convegno, anche a chi non ne vede necessaria la realizzazione. Una tavola rotonda finale ha chiarito al pubblico i pro e i contro del progetto e le possibili alternative, in un confronto di aperto, franco e costruttivo dialogo.
Questi i relatori: Giorgio Rossetti, Romano Vecchiet, Stefano Maggi, Paolo Costa, Giacomo Borruso, Mario Goliani, Blagomir Černe, Livio Sirovich, Stefano Ferrando, Ettore Rosato, Lodovico Sonego, Vittorio Prodi, Roberto Musacchio, Sepp Kusstatscher, Gianfranco Pizzolitto, Luka Juri, Stefano Lenzi, Mauro Travanut, Cristiano Degano, Cesare De Piccoli, Peter Verlič e numerosi altri intervenuti nel dibattito.
 
3. Presentazione dei libri Culture planetarie? Prospettive e limiti della teoria  e della critica culturale (a c. di Sergia Adamo, Roma Meltemi, 2007) e Umanesimo e critica democratica. Cinque lezioni di Edward Said (Il Saggiatore, Milano, 2007). 16 maggio 2007 presso la Libreria Minerva di Trieste.
L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia che ha scelto due libri recenti, usciti entrambi nel 2007, che attraverso una riflessione sulle possibilità offerte da quello che si chiama “teoria e critica culturale” offrono alcuni spunti per discutere problemi chiave del presente.
La presentazione si è svolta in forma di discussione incrociata tra i curatori dei due volumi, Giorgio Baratta e Sergia Adamo.

4. Presentazione del libro Antisemitismo a sinistra di Gadi Luzzatto Voghera (Torino, Einaudi, 2007), venerdì 15 giugno 2007 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Statale di Trieste.
L’iniziativa è stata promossa dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia, ne hanno discusso con l’autore Roberto Finzi, Giorgio Gilibert eMaurizio Musolino. Quest’ultimo ha tratto spunto dall’iniziativa per una serie di editoriali, redatti da importanti intellettuali e filosofi, sul tema finora mai affrontato dell’antisemitismo di sinistra sulla rivista da lui diretta “La Rinascita della sinistra”.
 
5. Ciclo di conferenze Esportare la democrazia ? Gli Stati Uniti, l’Europa, Trieste e le frontiere dell’Occidente, Ottobre 2007 – Febbraio 2008, presso la sala conferenze della Biblioteca Statale di Trieste.
Il ciclo di Incontri è stato organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte Università di Trieste e con il Centro Interuniversitario di Storia e Politica Euro-Americana.
Questi i titoli delle singole conferenze:
11 OTTOBRE 2007: Ricostruzioni. Dall`emergenza postbellica al Piano Marshall
Relazione di Pier Angelo Toninelli, Università degli Studi di Milano-Bicocca; Introduzione al dibattito di Giulio Mellinato, Università di Trieste; Discussant Valerio Varini, Università degli Studi di Milano-Bicocca.
A seguire: la proiezione del film “Aquila” di Jacopo Erbi (ECA Italy, 21’,circa 1950)
26 OTTOBRE 2007: Nuove Europe. L’americanizzazione e gli scenari della Guerra Fredda
Relazione di David Ellwood, Università di Bologna; Introduzione al dibattito Anna Maria Vinci, Università di Trieste; Discussant Adriano Andri, Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia.
 A seguire: la proiezione del film “Welcome in Greece, Mr. Marshall” di Angelos Abazoglou (Francia, Grecia, 55’, 2007, v.o. sottotitoli in inglese)
15 NOVEMBRE 2007: I think tank americani, i neoconservatori e il marketing della democrazia
Relazione di Mattia Diletti, Università di Teramo; Introduzione al dibattito di Elisabetta Vezzosi, Università di Trieste; Discussant Fabrizio Tonello, Università di Padova.
31 GENNAIO 2008: Gli Stati Uniti e l’esportazione della democrazia da Woodrow Wilson a George W. Bush
Relazione di Federico Romero, Università di Firenze; Introduzione al dibattito di Elisabetta Vezzosi, Università di Trieste; Discussant Georg Meyr, Università di Trieste.
21 FEBBRAIO 2008: Presentazione del libro Esportare la libertà. Il mito che ha fallito di Luciano Canfora.
Ne hanno discusso con l’autore: Marina Paladini, Presidente dell’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia e Roberto Finzi, Università di Bologna.
 
6. Convegno “Gramsci e la scienza”, sabato 1° dicembre 2007 presso l’Aula Magna della Scuola Superiore di Lingue Moderne di Trieste.
Il Convegno è stato organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati), l`Università di Trieste e il Centro Interuniversitario di Ricerca per gli Studi Gramsciani (Università di Bari).
L’iniziativa rientrava nell’ambito delle celebrazioni nazionali e internazionali per il Settantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci e ha affrontato uno dei temi meno noti della riflessione gramsciana: quel dialogo con le scienze del proprio tempo e quella intuizione delle potenzialità di alcuni suoi sviluppi che più e meglio di altri aspetti del pensiero di Gramsci sono in grado di testimoniarne la complessità e la modernità.
Su questi temi, nel quadro di una più generale considerazione del rapporto tra discipline umanistiche e discipline scientifiche, studiosi di diversa provenienza disciplinare, “filosofi letterati” e “filosofi scienziati” hanno messo a confronto le proprie posizioni e i propri strumenti di analisi.
Dopo il saluto iniziale dell’Assessore regionale Roberto Antonaz e l’introduzione del Presidente dell’Istituto Gramsci Marina Paladini, hanno presentato le proprie relazioni i professori: Silvano Tagliagambe, Giuseppe Cospito, Andrea Catone, Antonio Di Meo e Stefano Fantoni.
 
7. Pubblicazione degli Atti Il consumo dell’arte. Beni culturali tra valorizzazione e turismo consapevole e Lingua scuola e società. I nuovi bisogni comunicativi nelle classi multiculturali.
Il primo volume contiene gli Atti del Convegno omonimo svoltosi a Udine il 25 e 26 novembre 2005 e organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con le Università di Udine e Trieste e con la biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” di Udine.
Il secondo volume è la raccolta degli Atti del Convegno omonimo svoltosi a Trieste il 6 e 7 ottobre 2006 e organizzato dall’ Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia con il Patrocinio dell’Università di Trieste, Facoltà di Lettere e Filosofia.
Entrambe le pubblicazioni sono state rese possibili grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (L.R. 31gennaio 2007, n. 1, art. 6, comma 167 “Organismi culturali di interesse regionale”).
 

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2006

 
1. Premio Depangher 3a edizione.
Sabato 4 febbraio 2006, nel corso di una cerimonia ufficiale che si è tenuta presso la Casa della Pietra di Duino-Aurisina, sono stati assegnati i premi dedicati a Giorgio Depangher e rivolti agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori della Provincia di Trieste, del Comune di Capodistria, della Comunità slovena in Italia e della Comunità italiana di Slovenia e Croazia.
 
2. La Costituzione italiana. I principi, i valori, l’attualità dei fondamenti
L’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia ha promosso – con la collaborazione dei professori Sergio Bartole, Paolo Giangaspero, Flavia Dimora Morvay, docenti di diritto costituzionale presso l`Università di Trieste – un’iniziativa che ha coinvolto dall`inizio dell’anno scolastico 2005-2006 le ultime classi delle scuole superiori della nostra regione. Grazie ad incontri preparatori tra i professori universitari e i docenti delle scuole che hanno aderito all`iniziativa, è stato messo a punto un programma di approfondimento della conoscenza della carta costituzionale italiana che ha occupato insegnanti e studenti per molti mesi e che si è concluso con un incontro-dibattito (uno per capoluogo di provincia) in cui i professori sopra ricordati hanno illustrato i principi e i valori della costituzione italiana e hanno risposto alle domande degli studenti.
Questi gli incontri:
Trieste - lunedì 6 marzo 2006
Aula Magna del Liceo Scientifico "Galileo Galilei"
Vi hanno partecipato gli studenti provenienti dai seguenti Istituti:
Liceo Scientifico “G. Oberdan”, Istituto Magistrale “G. Carducci”, Liceo Scientifico “G. Galilei”, Liceo Classico “F. Petrarca”, Istituto “Einaudi – Marconi” di Staranzano.
Udine - lunedì 13 marzo 2006
Aula Magna dell’Istituto Tecnico Industriale “A. Malignani”
Vi hanno partecipato gli studenti dei seguenti Istituti:
Liceo Scientifico “Giovanni Marinelli”, Istituto Tecnico Industriale “A. Malignani”
Pordenone - lunedì 29 maggio 2006
Auditorium B del Liceo Scientifico Statale “Michelangelo Grigoletti”
Vi hanno partecipato gli studenti provenienti dai seguenti Istituti:
Liceo Scientifico Statale “Michelangelo Grigoletti”
Liceo Classico/Scientifico “Leopardi-Maiorana”.
 
3. Presentazione del libro Enrico Berlinguer di Francesco Barbagallo
Sabato 18 marzo 2006, a Trieste, presso la Sala Vulcania 1 della Stazione Marittima, l’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia e il Circolo di Studi politico-sociali “Che Guevara”, in collaborazione con la Libreria Minerva, hanno presentato il volume Enrico Berlinguer di Francesco Barbagallo, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Napoli e Direttore di “Studi storici”. Ne hanno discusso con l’autore: Roberto Finzi, Corrado Belci e Giovanni Miccoli.
 
 
 
4. Convegno Storia comparata, antropologia e impegno civile. Una riflessione su Carlo Tullio Altan. Udine - Aquileia, 17-19 maggio 2006.
 
Organizzato dal Dipartimento di Economia Società e Territorio dell`Università degli Studi di Udine e dall`Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con la Biblioteca Civica "Joppi" di Udine e il Comune di Aquileia, il convegno si è suddiviso in quattro parti:
              I.       “L’itinerario intellettuale di Carlo Tullio Altan” mercoledì 17 maggio ore 16
(relazioni di Paolo Sibilla, Gian Paolo Gri, Tullio Seppilli e Romano Vecchiet)
           II.      “La comparazione. Identità e differenze” giovedì 18 maggio ore 9.30 (relazioni di Roberto Cartocci, Roberto Grandinetti, Raimondo Strassoldo e Luigi M. Lombardi Satriani)
         III.      “Religione e impegno civile” giovedì 18 maggio ore 17 ad Aquileia (relazioni di Elvio Guagnini, Amalia Signorelli, Marcello Massenzio)
        IV.      “Antropologia delle pratiche simboliche” venerdì 19 maggio ore 9.30 (relazioni di Francesco Remotti, Clara Gallini, Nicola Gasbarro)
 
5. Convegno LINGUA SCUOLA E SOCIETA’. I nuovi bisogni comunicativi nelle classi multiculturali. Trieste 6 e 7 ottobre 2006. Aula Magna, Liceo Ginnasio “Dante Alighieri”.
L`insegnamento dell`italiano come seconda lingua e la formazione di docenti che siano preparati a rispondere ai nuovi bisogni linguistici sono i due temi che l`Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia e la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste hanno proposto alla discussione in due giornate di studio dedicate ai nuovi bisogni della scuola. Sull`educazione linguistica dalla scuola pervengono infatti domande ricorrenti, che riguardano la norma da proporre in classe e il modello di italiano da seguire. La risposta non può che essere complessa: deve richiamare la storia e la realtà attuale della lingua per consentire una riflessione articolata sulla norma in rapporto alla varietà degli usi orali e scritti, al contesto comunicativo, alla variazione geografica e sociale. L`università è chiamata a coordinare i suoi sforzi e a superare le barriere disciplinari per offrire ai futuri docenti delle soluzioni praticabili.
Questi i relatori al convegno: Cristina Lavinio, Michele A. Cortelazzo, Maurizio Della Casa, Maria G. Lo Duca, Paolo E. Balboni, Edoardo Lugarini, Cecilia Andorno, Vincenzo Orioles, Graziella Favaro, Paola Giunchi, Marina Chini, Lucia Di Lucca, Giovanna Masiero, Elena Pistolesi.
Entro il 2007 è prevista la stampa degli Atti.
 
6. Convegno Donne e famiglie nei sistemi di welfare: Europa e Stati Uniti a confronto. Trieste, 16 e 17 ottobre 2006, Aula Magna Edificio H3 – Piazzale Europa.
Il Convegno è stato organizzato, oltre che dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia, dal Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Trieste, dal Servizio Pari Opportunità - Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dall’Istituto Livio Saranz, in collaborazione con il Centro Interuniversitario di Storia e Politica Euro-Americana.
Il convegno è stato organizzato nell’ambito di un progetto di ricerca di interesse nazionale di durata biennale, dal titolo Sicurezza e diritti sociali nello stato novecentesco tra autoritarismo e democrazia e finanziato dal Ministero dell`Università e della Ricerca, ed ha fatto parte delle attività del Centro Interuniversitario di Storia e Politica Euro-Americana che ha coinvolto le Università di Bologna, Firenze, Piemonte Orientale e Trieste. Il convegno fa inoltre parte delle attività integrative del corso Donne, Politica e Istituzioni, organizzato dall`Università degli Studi di Trieste su iniziativa del Ministero per le Pari Opportunità, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il concorso della Provincia di Trieste e la collaborazione della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.
Questi i relatori: Guido Abbattista, Michela Del Piero, Marina Paladini, Tullia Catalan, Elisabetta Vezzosi, Pat Thane, Sonya Michel, Maurizio Vaudagna, Renata Brovedani, Manuela Naldini, Alessandra Pescarolo, Anna Laura Zanatta, Marina Guglielmi, Davide Mantovanelli, Tullia Catalan, Gloria Nemec, Anna Maria Vinci, Roberta Nunin, Giuliana Pigozzo, Maria Grazia Vendrame, Anna Zilli.

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2005

1. L’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia ha contributo all`organizzazione della giornata di studio in onore di Giuseppe Petronio (1909-2003), professore emerito all’Università di Trieste e fondatore e presidente dell’Istituto Gramsci regionale, indetta dal Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia dell`Università di Trieste e tenutasi il 13 gennaio 2005. Nel mese di febbraio si è svolta la premiazione della seconda edizione del Premio Depangher, premio rivolto agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori. La premiazione si è svolta il giorno 4 febbraio presso il Palazzo Pretorio di Capodistriaalla presenza del sindaco Boris Popovič, del vicesindaco di Duino-Aurisina Massimo Romita e di altre autorità.
 
2. Il 18 e 19 febbraio 2005 si è tenuto a Trieste presso l’Aula Magna della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e traduttori il Convegno internazionale “Culture planetarie? Prospettive e limiti dell’analisi culturale nella contemporaneità”, cui hanno partecipato in qualità di relatori: Gaiatry Chakravorty Spivak, Iain Chambers, Lidia Curti, Michele Cometa, David Forgacs, Annamaria Rivera, Giovanni Leghissa, Davide Zoletto, Remo Ceserani, Raul Mordenti, Vittoria Borsò, Sergia Adamo.
 
3. Il 31 maggio 2005, in collaborazione con il gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra di Udine, l’Istituto Gramsci ha organizzato la presentazione del volume Ricordare Berlinguer. Perché?, a cura di Agostino Maio, che raccoglie gli atti della serie di incontri dedicati a Enrico Berlinguer tra maggio e giugno 2004. Alla presentazione è seguita una tavola rotonda su “Autonomie, unità nazionale e difesa della Costituzione” con Giovanni Berlinguer, Gianpaolo Carbonetto, Altero Frigerio e Romano Vecchiet.
 
4. In occasione del decennale della Carta dei diritti delle donne siglata a Pechino si è organizzato e svolto a Trieste il 26 e 27ottobre nella sede della Biblioteca statale il Convegno “Donne e diritti umani a dieci anni dalla Conferenza di Pechino” in collaborazione con il Dipartimento di Storia e Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Trieste, la Commissione Regionale Pari Opportunità, e con il patrocinio dell’Unesco. Al Convegno hanno partecipato in qualità di relatori Elisabetta Vezzosi, Lidia Menapace, Francesca Koch, Elvira Reale, Silvia Salvatici, Patrizia Romito.
 
5. Il Convegno è stato preceduto dall’inaugurazione della mostra fotografica di Pia Ranzato “Un coraggioso faticare avanti. Donne e diritti” La mostra promossa dall’Istituto Gramsci è stata ospitata nella sede del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia che ne ha curato il catalogo e la presentazione.
 
6. Il 25 e 26 novembre si è tenuto a Udine presso la Sala Ajace del Palazzo Comunale il Convegno “Il consumo dell’arte. Beni culturali tra valorizzazione e turismo consapevole” in collaborazione con le Università degli Studi di Udine e Trieste e la Biblioteca Civica “V. Joppi” di Udine. Vi hanno partecipato in qualità di relatori: Gillo Dorfles, Lucia Zanuttini, Marco Marpillero, Monika Verzar Bass, Renato Calligaro, Teresa Cariello, Maria Paola Frattolin, José Ejarque, Patrizia Battilani, Rossella Fabiani, Gilberto Ganzer, Maria Masau Dan, Isabella Reale, Raffaella Sgubin, Romano Vecchiet, Donata Levi.

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2004

1. Il 4 febbraio si è svolta la premiazione della prima edizione del Premio Depangher, premio letterario rivolto agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori dedicato alla memoria di Giorgio Depangher, insegnante, sindaco di Duino Aurisina e poeta, nonché per tanti anni animatore del Gramsci triestino. La cerimonia si è realizzata presso il Comune di Duino Aurisina alla presenza dell’attuale sindaco e di altre autorità.
 
2. Nel 2004 l`Istituto ha organizzato due incontri sulla figura di Enrico Berlinguer nel ventennale della sua scomparsa.
  • “Berlinguer: il coraggio di cambiare” si è tenuto l`8 maggio a Udine e ha avuto come relatori Gianpaolo Carbonetto, Lalla Trupia, Alfredo Reichlin e Agostino Maio.  
  • “La lezione politica di Enrico Berlinguer” – si è svolto a Trieste il 28 giugno e ha visto come relatori Nicola Tranfaglia, Guido Liguori e Iginio Ariemma.
 
3. Il Gramsci nel 2004 ha anche partecipato alla manifestazione “Passato, presente e futuro di Trieste -Contro il nazionalismo” in data 18 ottobre, manifestazione organizzata in collaborazione con Associazione cristiane lavoratori italiani (ACLI), Circolo Che Guevara, Circolo Veritas, Istituto Livio Saranz, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione, Slovenska kulturno-gospodarska sveza (SKGZ), Svet slovenskih organizacij (SSO). Tavola rotonda ideata da tutte le associazioni partecipanti per mettere in luce le contraddizioni presenti nei festeggiamenti del cinquantesimo anniversario del ritorno di Trieste all`Italia.

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2003

1. Presentazione di volumi e novità editoriali
A Trieste il 13 maggio 2003 si è svolta la presentazione del volume "Devolution e altre storie. Paradossi, ambiguità e rischi di un progetto politico", di Luciano Vandelli. La presentazione è stata affidata a Marina Paladini, Sergio Bartole, Roberto Finzi e Riccardo Illy.

2. Convegno "Per una scuola democratica europea"
Il Convegno, inizialmente programmato per la fine del 2002, l`ultimo fra quelli ideati da Giuseppe Petronio, si è svolto il 22 febbraio 2003 a Udine e ha visto la partecipazione di illustri studiosi e uomini politici, tra cui l`on. Alba Sasso, i professori Vitilio Masiello, Stefano Fantoni, Arturo Martorelli, Angela Nava, Paolo Cammarosano e Marina Paladini.
Il Convegno è stato dedicato alla individuazione dei caratteri che in una società quale quella attuale dovrebbe avere una scuola all`altezza dei mutamenti in atto, tenendo conto sia della specifica storia della scuola e della cultura italiana, sia dell`esistenza, ormai, di una comune civiltà europea.

3. Pubblicazione di atti
L`istituto Gramsci ha ripreso con il 2003 l`attività di pubblicazione degli atti di convegni di recente organizzati, in particolare quello sulla figura del sociologo e uomo politico Darko Bratina (realizzato nel 2002), utilizzando la collana "Quaderni" che fin dalla metà degli anni Ottanta ha contraddistinto l`attività editoriale dell`Istituto. Nel 2003 si sono svolti i lavori preparatori per la stampa del volume, che viene stampato nel corso del mese di aprile 2004.

4. Premio Depangher
Nel 2003 è stato istituito, in collaborazione con il Comune di Duino Aurisina, un premio letterario rivolto agli studenti delle scuole superiori italiane e slovene di qua e di là dal confine per ricordare la figura dello studioso e amministratore comunale prof. Giorgio Depangher, per molti anni membro del consiglio esecutivo di questo Istituto.
Nel corso del 2003 si sono iniziati i lavori per la redazione del sito Internet dell`Istituto Gramsci, per una migliore conoscenza delle attività dell`Istituto.

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2002

1. Presentazione di volumi e novità editoriali
E` stato presentato il 14 febbraio 2002 il volume Storia economica e sociale della città di Trieste. La città dei gruppi, a cura di Roberto Finzi e Giovanni Panjek. L`iniziativa, svolta in collaborazione con il Circolo della cultura e delle arti di Trieste e con il patrocinio dell`Università degli Studi di Trieste, ha visto gli interventi di Giuseppe Petronio, Giorgio Tombesi, Giulio Sapelli, Miran 
Košuta e Roberto Finzi.
E` stato presentato l`8 novembre 2002 il volume "Il silenzio dei comunisti" di Vittorio Foa, Alfredo Reichlin e Miriam Mafai. L`iniziativa, svolta in collaborazione con il Circolo Alcide De Gasperi di Trieste, ha visto gli interventi di Giuseppe Petronio, Giorgio Tombesi, Alfredo Reichlin e il senatore a vita Emilio Colombo.

2. Convegno sull`intellettuale goriziano Darko Bratina
La giornata di studi si è svolta a Gorizia il 27 settembre 2002 ed è stata un doveroso omaggio alla figura del sociologo goriziano e grande cinefilo Darko Bratina, in collaborazione con la Provincia di Gorizia. Si sono sentite relazioni di vari studiosi, uomini politici e amministratori (Giuseppe Petronio, Vittorio Brancati, Giorgio Brandolin, Livio Semolic, Demetrio Volcic, don Ruggero Dipiazza, Romano Vecchiet, Giacomo Gambetti, Franco Juri e Piero Fassino) che hanno trattato della figura di Bratina come docente, politico, esperto di cinematografia ed intellettuale isontino impegnato nella valorizzazione delle minoranze. L`iniziativa si è inserita nel ciclo che ha già visto la trattazione di figure di illustri intellettuali giuliani scomparsi, quali Bruno Pincherle (2001) e Fabio Cusin (2000).

3. Convegno: Fattori di sviluppo locale: formazione, tecnologie, finanza
Il Convegno è stato organizzato a Gorizia il 22 febbraio 2002 in collaborazione con la Provincia di Gorizia a Palazzo Attems e ha avuto come obiettivo l`approfondimento dei problemi legati alla formazione intellettuale e professionale alla luce delle esigenze dello sviluppo economico in una realtà di frontiera. Si sono sentiti interventi di: Riccardo Illy, Giancarla Babino, Lucio Delcaro, Furio Honsell, Danilo Zavrtanik, Felice Cavallini, Roberto Conte, Domenico Romeo, Ezio Andreta, Ales Gnamus, Bernardo Vittorio Carratù, Lucio Susmel, Roberto Finzi, Graziano Lorenzon, Antonio Meucci e Alessandra Bechi.

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2001

1. Convegno "Per un Umanesimo europeo"
L`iniziativa, svoltasi il 26 gennaio 2001, ha avuto il compito di promuovere i principi di una società europea fondata sull`uguaglianza fra gli uomini, la libertà, la tolleranza e la solidarietà che l`Europa, pur fra intemperanze, errori e tragedie, ha saputo elaborare nei secoli. Tra i relatori: Giorgio Rossetti, Gerardo Mombelli, Paolo Meucci, Giuseppe Petronio, Daniele Amati e Gerardo Marotta. L`iniziativa si svolge in collaborazione con "Dialoghi Europei".

2. Convegno internazionale su: L`identità culturale europea nell`età della globalizzazione.
Il convegno, svoltosi a Trieste il 23 e il 24 febbraio 2001, ha voluto fare il punto - a un livello di elaborazione politicamente e sociologicamente molto alto - sul tema, dibattutissimo, della globalizzazione economica e culturale. Fra i relatori: Gerardo Mombelli, Paolo Meucci, Silvio Lanaro, Giorgio Ruffolo, Giorgio Baratta, Arturo Falaschi, Lino De Benetti, Roberto Barzanti, Luca Visentini, Josef Berghold, Lino Veljak, Marzio Strassoldo, Maurizio Maresca, Luciana Castellina, Giuseppe Giliberti.

3. Pubblicazione degli atti del Convegno del 1999 su Marx e Gramsci presso l`editore il Manifesto Libri di Roma
L`iniziativa editoriale corona un progetto che, sviluppatosi nel 1999 attraverso un ancora ricordato convegno di studi, intende presentarsi a un pubblico decisamente più ampio mediante la pubblicazione, presso un accreditato editore di livello nazionale, degli atti di quell`importante incontro di studi. Il volume è uscito nel mese di settembre 2001.

4. Convegno sull`intellettuale triestino Bruno Pincherle
La giornata di studi è stata un doveroso omaggio alla figura di Bruno Pincherle, grande intellettuale triestino del `900, in collaborazione con vari Dipartimenti dell`Università di Trieste. Si sono ottenute le partecipazioni di vari studiosi: Miriam Coen, Sandro Gerbi, Luca Geronutti, Monica Rebeschini ed Elvio Guagnini. L`iniziativa si è svolta il 18 dicembre 2001.

5. Convegno in collaborazione con il Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste: Il realismo nelle arti e nella cultura dell`Unione Sovietica

Il Convegno ha visto interessanti relazioni di Cesare G. De Michelis, Gian Piero Piretto, Ivan Verc e Fausto Malcovati. Il convegno si è svolto il 27 novembre 2001.

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2000

1. Presentazione di volumi e novità editoriali
Questa tradizionale attività dell`Istituto, già realizzata negli anni precedenti in collaborazione con alcune librerie o biblioteche della città di Trieste, Udine e Pordenone, si è sviluppata nel corso dell`anno attraverso la presentazione del volume Postmoderno? edito da Gamberetti editore. La presentazione si è svolta a Trieste, presso la Libreria Minerva, il 4 maggio 2000. Tra i relatori, Giuseppe Petronio, Massimiliano Spanu, Silvio Lanaro, Giorgio Negrelli e Alessandro Mezzena Lona.
L`uscita della monumentale antologia in tre volumi della poesia in dialetto curata per i Meridiani di Mondadori da Franco Brevini, ha offerto l`occasione all`Istituto Gramsci di effettuare una presentazione a Trieste, il 27 ottobre 2000, presso la Libreria Minerva, allargando il dibattito anche ad alcuni esponenti della letteratura triestina e friulana. Sono intervenuti, oltre a Giuseppe Petronio e all`autore Franco Brevini, i professori Marzio Porro, Amedeo Giacomini e Claudio Grisancich.

2. Convegno internazionale sul Revisionismo storico
Il Convegno, che si è svolto a Trieste il 25 e 26 febbraio 2000 presso l`Auditorium del Civico Museo Revoltella, è stato organizzato in collaborazione con il Centro studi economici e sociali "Dialoghi europei" di Trieste, il Dipartimento di Italianistica Linguistica Comunicazione e Spettacolo dell`Università di Trieste, il Comune di Trieste e l`Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. Il Convegno ha fatto il punto sul dibattito attorno al revisionismo storico, con particolare attenzione alle questioni storiografiche legate al "confine orientale". I temi sviluppati sono stati, tra gli altri, "Revisione e revisionismi nella storiografia del `900" (moderatore Biagio De Giovanni), "Aspetti del revisionismo in Europa" (moderatore Donald Sassoon), mentre ha concluso le due giornate di studi una tavola rotonda sul tema "La rilettura della storia sul confine orientale" (moderatore Enzo Collotti). Tra i vari interventi si possono ricordare quelli di Silvio Lanaro, Francesco Barbagallo, Leonardo Paggi, Roberto Finzi, Silvio Pons, Maria Ferretti, Jean Rony, Lothar Knapp, Vitilio Masiello, e molti altri studiosi italiani e stranieri.

3. Pubblicazione degli atti del convegno sul Postmoderno
Sono stati pubblicati in collaborazione con la Cappella Underground di Trieste nel marzo 2000 gli atti del Convegno sul postmoderno, realizzato nel novembre 1998. Pubblicati dall`editore Gamberetti di Roma, si inseriscono in una collana di studi "Per Gramsci". La presentazione pubblica (vedi sopra) ha offerto l`occasione per dibattere ancora su questo tema, in rapporto con le ideologie e le arti contemporanee.

4. Giornata di studio su Fabio Cusin
Organizzata dall`Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l`Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio del Comune di Trieste, ha visto come relatori i professori Stefano Pivato, Silvio Lanaro, Giulio Cervani, Paolo Cammarosano, Gianpasquale Santomassimo, Joze Pirjevec, Roberto Finzi, Raoul Pupo, Annamaria Vinci. Il Convegno ha approfondito la figura, per più versi sconosciuta, di un intellettuale triestino antifascista, visto soprattutto nella sua personalità di storico.

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